Chi vota il Pallone d’Oro e come viene scelto il vincitore? Il risultato nasce dalle classifiche di una giuria internazionale di giornalisti: ogni votante ordina dieci candidati e assegna punti in base alla posizione. Vince chi ottiene il totale più alto. Ecco come funziona il sistema, quali prestazioni vengono valutate e perché i punteggi delle vecchie edizioni possono sembrare diversi.

Guida aggiornata al . Le regole attuali sono verificate sul regolamento ufficiale dell’edizione 2026.

 

Chi vota il Pallone d’Oro?

Per il Pallone d’Oro maschile la giuria prevede un giornalista specializzato per ciascuno dei primi 100 Paesi del ranking FIFA. Per quello femminile il criterio riguarda i primi 50. Il ranking serve a individuare i Paesi rappresentati nella giuria; non assegna punti direttamente ai candidati.

Il premio e la votazione sono organizzati da France Football; la cerimonia è coorganizzata con la UEFA. Il vincitore del Pallone d’Oro non viene scelto attraverso un televoto dei tifosi o i sondaggi sui social.

Come vengono scelti i 30 candidati?

La votazione parte da una lista di 30 nominati. Nel regolamento 2026 alla sua preparazione contribuiscono le redazioni di France Football e L’Équipe, almeno un giurato dell’edizione precedente e gli ambasciatori UEFA previsti per i due premi. Ogni votante sceglie dieci nomi all’interno di questa lista e li ordina dal primo al decimo posto.

Quali criteri devono seguire i giornalisti?

Il regolamento indica tre criteri, in questo ordine di importanza:

  1. Prestazioni individuali: rendimento del calciatore, capacità di incidere e prestazioni particolarmente significative.
  2. Risultati collettivi: prestazioni della squadra e trofei conquistati.
  3. Classe e fair play: comportamento sportivo.

Non esiste una conversione automatica tra gol segnati e punti della votazione. Un gol, un assist o una coppa aiutano il giurato a valutare la stagione; i punti ufficiali dipendono invece dalla posizione assegnata sulla scheda. Per lo stesso motivo, vincere la Champions League non garantisce automaticamente il Pallone d’Oro.

Come vengono assegnati i punti?

La graduatoria di ogni giornalista viene trasformata in punti secondo questa tabella:

Posizione nella schedaPunti
1°15
2°12
3°10
4°8
5°7
6°5
7°4
8°3
9°2
10°1

Ogni scheda distribuisce quindi 67 punti complessivi. Chi non compare nei dieci nomi di un giurato riceve zero punti da quella scheda. Sommandole tutte si ottiene la classifica finale.

Un esempio semplice per capire la classifica

Immaginiamo tre giornalisti e tre calciatori, chiamati A, B e C. Ognuno dei giocatori riceve un primo posto, ma le altre preferenze sono distribuite in modo diverso:

CalciatoreGiurato 1Giurato 2Giurato 3Totale
A15121239
B12151037
C10101535

A finisce davanti grazie ai due secondi posti: contano anche le preferenze successive alla prima. Nella votazione reale ogni giornalista indica dieci candidati; questa tabella mostra soltanto tre giocatori per rendere immediato il calcolo.

Un altro numero utile è il massimo teorico: con 100 schede valide, un calciatore indicato primo da tutti otterrebbe 1.500 punti, cioè 100 × 15. Se le schede valide sono meno, cambia anche il massimo raggiungibile.

Cosa succede in caso di parità?

A parità di punti prevale chi ha ricevuto più primi posti. Se anche questi coincidono, si confrontano i secondi posti, poi i terzi e così via. Il numero di prime preferenze diventa quindi decisivo nello spareggio, dopo il confronto dei punti totali.

Quale periodo viene valutato?

Dal 2022 il premio segue la stagione sportiva, superando il precedente riferimento all’anno solare. Contano anche le competizioni delle nazionali comprese nel periodo indicato dal regolamento. Per l’edizione 2026, l’intervallo ufficiale va dal 3 agosto 2025 al 19 luglio 2026 e comprende il Mondiale.

La carriera complessiva del giocatore è stata eliminata dai criteri specifici nella riforma del 2022. Il confronto riguarda dunque soprattutto ciò che i candidati hanno fatto nel periodo di riferimento.

Perché nelle vecchie edizioni votavano anche i capitani?

Tra il 2010 e il 2015 il premio si chiamava FIFA Ballon d’Or, dopo l’unione con il FIFA World Player. Alla scelta partecipavano giornalisti, commissari tecnici e capitani delle nazionali. Questo spiega perché negli archivi di quelle edizioni si trovano anche le preferenze di calciatori e allenatori.

La scheda attuale con dieci nomi e 15 punti al primo posto è stata introdotta nel 2024. Giuria e criteri di calcolo sono cambiati nel tempo: un totale di punti non permette, da solo, di confrontare la superiorità di due vincitori di epoche differenti.

Si può sapere chi ha votato chi?

France Football pubblica i dettagli delle preferenze dei giurati. Un esempio è l’edizione 2025, per la quale sono disponibili le schede Paese per Paese e i punteggi finali: Dembélé totalizzò 1.380 punti, Lamine Yamal 1.059. Bisogna distinguere il totale di un calciatore dal numero di giornalisti che lo hanno votato: sono due dati diversi.

Il percorso della votazione: lista dei candidati, graduatorie individuali dei giornalisti, conversione delle posizioni in punti e somma finale. Questo è il procedimento che conduce all’assegnazione del Pallone d’Oro.

Leggi anche: tutti i vincitori del Pallone d’Oro.

Gli esempi con A, B e C sono illustrativi. I calcoli dei 67 punti per scheda e del massimo teorico di 1.500 punti derivano dalla tabella del regolamento. Per ciascuna nuova edizione è opportuno consultare il regolamento aggiornato.

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